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Farmaci: le basi
 
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Farmaci: generalità

Se l'etichetta si è rovinata ed è illeggibile, si può prendere ugualmente il medicinale?

Se non si è assolutamente sicuri di quello che contiene un flacone o una scatoletta, bisogna buttarli via.
Non si devono tenere confezioni il cui contenuto non sia chiaramente identificato, né tantomeno che contengano prodotti diversi da quelli indicati: è pericolosissimo! Per questo non si devono conservare medicinali sfusi o contenitori privi di etichetta e confezione esterna.

Quali prodotti bisogna tenere nella piccola farmacia casalinga?

A meno che non si viva in zone isolate o in paesi privi di una farmacia pubblica, non è necessario tenere
in casa molti medicinali. Una cassettina da pronto soccorso, un antipiretico, qualche analgesico e un leggero disinfettante sono sufficienti.

È pericoloso lasciare medicinali in giro per casa?

Sì: qualsiasi medicinale, anche il più innocuo, può diventare pericolosissimo per un bambino, che può ingerirne dosi eccessive. Anche un lassativo o uno sciroppo per la tosse possono essere pericolosissimi, in alte dosi, per un bambino piccolo. Tutti i medicinali di qualsiasi tipo, devono essere tenuti chiusi fuori della portata dei bambini. Anche tutti i prodotti per la casa (detersivi, insetticidi, deodoranti ecc.) e gli alcolici devono essere tenuti ben chiusi in appositi armadietti.

Che cos'è una droga?

Con questo termine si indicano, in senso molto generale, tutte quelle sostanze, analgesiche o stimolanti, che possono provocare assuefazione, abitudine o tossicomania. Alcune di esse inducono anche immediate alterazioni mentali e allucinazioni (LSD, anfetamine, cocaina), altre provocano gravi danni organici (cirrosi epatica nell'intossicazione alcolica, disturbi cardiocircolatori nel tabagismo) in caso di assunzione prolungata. Infine, l'assuefazione, stimolando un aumento progressivo delle dosi assunte, può esporre ai rischi dell'intossicazione acuta (coma da overdose di eroina).

Che cos'è l'assuefazione?

Per assuefazione, o tolleranza, s'intende un fenomeno per cui occorrono dosi sempre crescenti della droga per ottenere l'effetto desiderato; in altre parole, mantenendo inalterata la dose del farmaco, gli effetti diminuiscono.

Che cos'è l'abitudine?

Una serie di condizioni che provocano il desiderio (non la necessità fisica) di continuare l'uso della droga; l'abitudine si riferisce ai rapporti emozionali psicologici che si stabiliscono tra soggetto e farmaco; ciò è valido anche per sostanze che non sono da ritenersi farmaci in senso stretto, per esempio la nicotina.

Quali condizioni stimolano l'individuo a insistere nell'uso di un farmaco?

a) La personalità di chi ne fa uso;

b) il fatto che ogni droga in grado di alleviare stati di ansia o di dolore e di provocare uno stato di benessere fisico o psichico, è potenzialmente causa di abitudine.

Che cos'è la tossicomania?

Uno stato d'intossicazione cronica, caratterizzato dal desiderio irrefrenabile di assumere la droga e dalla dipendenza psichica e fisica dei suoi effetti.

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04/05/2010

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