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Narcotici

Che cosa sono e quando si usano i narcotici?

Narcotici
© Thinkstock

Sono analgesici potentissimi e vengono prescritti solo in caso di dolori intollerabili, e non controllabili con altri farmaci.

Quali sono i più comuni?

Gli alcaloidi dell'oppio (morfina, codeina, papaverina) e molecole di sintesi da esso derivate (morfinosimili).

Possono essere comperati liberamente, oppure è necessaria la ricetta medica?

È assolutamente necessaria la ricetta.

Quali vantaggi hanno rispetto ad altri analgesici?

Sono molto più potenti.

Possono essere usati al posto di barbiturici o tranquillanti per facilitare il sonno o diminuire la tensione nervosa?

Assolutamente no! Non devono mai essere usati nel trattamento dell'insonnia o della tensione nervosa.

Quali sintomi dà una tossicomania da narcotici?

Il tossicomane prova un irrefrenabile desiderio di assumere il narcotico, e l'esserne privo gli provoca sintomi fisici estremamente spiacevoli.

I narcotici provocano assuefazione?

Sì: il loro uso frequente costringe ad aumentare continuamente le dosi per poter ottenere gli stessi effetti.

La tossicomania per i narcotici più potenti sopravviene rapidamente?

In generale sono necessarie alcune settimane di uso ripetuto per provocare una tossicomania, ma si conoscono casi di persone che sono divenute tossicomani in seguito a poche dosi di droga.

Esistono cure per disintossicarsi?

Sì, ma richiedono grande forza d'animo e molta perseveranza. È anche da considerare il fatto che questi farmaci vengono utilizzati in soggetti in fasi estremamente avanzate di malattie molto gravi (tipico è l'uso negli stadi terminali delle neoplasie), per cui il rischio della tossicodipendenza viene visto in modo non diverso da altri effetti collaterali gravi delle terapie antineoplastiche talora somministrate.

Pubblicato il 04/05/2010Commenta

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